I contenuti generati dagli utenti, noti come UGC, sono da tempo uno degli strumenti più efficaci per costruire fiducia online. La loro applicazione, però, richiede di distinguere tra tipologie diverse, spesso confuse tra loro.

Le diverse forme di UGC

Recensioni. Il formato più diffuso, testo o valutazione lasciata da un cliente dopo l'acquisto.

Testimonianze. Racconti più estesi, spesso raccolti direttamente dal brand, che approfondiscono l'esperienza del cliente.

Video dei clienti. Contenuti video, spontanei o su richiesta, che mostrano il prodotto in uso reale, generalmente percepiti come più autentici del testo.

Contributi degli esperti. Contenuti prodotti da professionisti del settore che analizzano o utilizzano il prodotto da una prospettiva tecnica.

Contenuti dei creator. Materiale prodotto nell'ambito di collaborazioni con influencer o affiliati, che il brand può riutilizzare sul proprio sito con il consenso del creator.

UGCX, l'evoluzione del concetto

Il termine UGCX indica l'integrazione strategica dei contenuti generati dagli utenti nell'intera esperienza cliente, non solo come elemento decorativo di una pagina prodotto ma come parte del percorso decisionale, dalla scoperta iniziale fino al post-vendita.

Come mostrarli correttamente

Secondo Google, le recensioni pubblicate con dati strutturati corretti possono apparire direttamente nei risultati di ricerca, aumentando la visibilità e la credibilità percepita del prodotto ancora prima del click.

Per i contenuti brandizzati prodotti da creator o partner, Meta richiede una dichiarazione esplicita della natura commerciale della collaborazione quando questi contenuti vengono utilizzati in campagne pubblicitarie, un aspetto da considerare nella pianificazione dell'utilizzo degli UGC a pagamento.

Dove posizionarli per massimizzare l'impatto

Gli UGC funzionano meglio quando sono posizionati nei punti del percorso d'acquisto dove il cliente ha più dubbi: vicino al prezzo, prima del pulsante di acquisto, o in risposta a domande frequenti specifiche. Un contenuto generato dagli utenti collocato in modo casuale sul sito ha un impatto molto minore rispetto a uno inserito strategicamente nel momento esatto in cui serve a superare un'obiezione.


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